Crittografi contro analisti

Lattimer valutò la relazione finale, che implicava la superiorità statunitense in un’ipotetica guerra cibernetica con i russi. Per migliaia di anni, nel corso dell’intera storia umana, erano state le forze militari a decidere l’esito delle guerre, ma ormai le cose non stavano più così. Dietro la tristezza e l’audacia dei combattimenti ora si celava un altro conflitto. Una lotta per le informazioni. La maggior parte dei conflitti consisteva ormai in una guerra di intelligenza fra crittografi e analisti. Persino nella seconda guerra mondiale, quando gli alleati avevano sconfitto le potenze fasciste, chissà quale sarebbe stato l’esito della guerra se gli Stati Uniti e la Gran Bretagna non avessero violato i codici segreti dei nemici. Il mondo aveva rischiato di finire sotto l’egida del fascismo, ma la decriptazione del codice Enigma aveva annichilito le ambizioni del Terzo Reich e quella del codice Purple aveva portato alla distruzione dell’impero giapponese.

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