Reincarnazione e Bibbia

I concetti di vite passate e di reincarnazione erano alieni alla sua visione delle cose, e tuttavia i suoi ricordi erano così vivi, le immagini, i suoni e gli odori così netti, la certezza di essere stata là così potente ed immediata, che lei sentiva di esservi veramente stata. Non ne aveva alcun dubbio, l’esperienza era schiacciante. Si domandava come questo si accordasse con la sua educazione e la sua fede. Durante la settimana avevo riguardato gli appunti presi durante un corso di religioni comparate seguito nel mio primo anno alla Columbia. Vi erano in realtà riferimenti alla reincarnazione nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Alcuni sostengono che nel 325 l’imperatore Costantino il Grande, insieme a sua madre Elena, abbia cancellato i riferimenti alla reincarnazione contenuti nel Nuovo Testamento. E’ comprovato, poi, che il secondo Concilio di Costantinopoli, avvenuto nel 553, dichiarò eresia il concetto di reincarnazione. A quanto sembra, si pensò che questo concetto avrebbe indebolito il crescente potere della Chiesa dando al genere umano troppo tempo per cercare la propria salvezza. Tuttavia i riferimenti originali persistevano; i primi padri della Chiesa avevano accettato il concetto della reincarnazione. Clemente Alessandrino, Origene, san Girolamo, i primi gnostici e molti altri credevano di essere già vissuti e che sarebbero vissuti di nuovo.

 

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