Il vero tesoro

“E’ qui che la faccenda si fa davvero interessante”, ribatté Selma. “Da quanto sono riuscita a tradurre finora, il libro di Laurent è in parte diario e in parte codice di decrittazione. Dice chiaro e tondo che le bottiglie non sono il vero tesoro. Le definisce ‘frecce su una mappa’.”

“Frecce per cosa?” chiese Remi. “E chi le deve seguire?”
“Laurent questo non lo dice. Ne sapremo di più quando avrò completato la traduzione.”
“Però, mi pare chiaro che Laurent stesse agendo per conto di Napoleone e, se hanno fatto tutti questi sforzi per nascondere le bottiglie, quello che si trova nella mappa deve essere qualcosa di spettacolare”, commentò Sam.
“Il che spiegerebbe perché Bondaruk non si faccia scrupoli ad ammazzare”, ribatté Remi.
Chiacchierarono ancora per qualche minuto e poi riattaccarono.
“Oh-oh”, biascicò Remi, indicando con gli occhi. “Guarda chi c’è.”

 

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