Il meridiano di Giza

Stephanie aspettava che Scofield concludesse il discorso.
“Quando si guarda il mondo attraverso lenti diverse, le cose cambiano aspetto. Noi misuriamo i luoghi geografici con latitudine e longitudine, ma si tratta di concetti relativamente moderni. Il meridiano fondamentale passa da Greenwich, in Inghilterra, perché alla fine del XIX secolo è stato arbitrariamente scelto quel punto, ma i miei studi sulle mappe antiche hanno rivelato qualcosa di molto diverso e straordinario.” Scofield si alzò e trovò uno dei block notes dell’albergo con una penna e Stephanie lo osservò disegnare una rozza mappa del mondo, aggiungendo le linee di latitudine e longitudine intorno al perimetro, dopodiché tracciò una linea fino al centro partendo da una posizione di 30° E di longitudine. “Questo non è in scala, ma basta per farvi vedere di cosa sto parlando. Credetemi, se applicato a una mappa in scala, tutto ciò che sto per dirvi diventa chiaramente dimostrabile. Questa linea centrale, che dovrebbe essere 31° 8′ E, passa dritta attraverso la Grande Piramide di Giza. Se diventa questa la linea zero di longitudine, ecco cosa succede.” Indicò un punto in Bolivia. “Tiahuanaco. Costruita intorno al 15.000 avanti Cristo. E’ la capitale di una civiltà pre-incaica sconosciuta e si trova vicino al lago Titicaca. Secondo alcuni potrebbe essere la città più antica della Terra. Cento gradi a ovest della linea di Giza.” Indicò il Messico. “Teotihuacan. Altrettanto antica. Il suo nome significa ‘culla degli dei’. Nessuno sa chi l’abbia costruita. E’ una città sacra messicana, centoventi gradi a ovest della linea di Giza.” La penna del professore si fermò sull’oceano Pacifico. “Isola di Pasqua. Piena di monumenti che non siamo in grado di spiegare. Centoquaranta gradi a ovest della linea di Giza.” Si spostò nel Sud Pacifico. “L’antico centro polinesiano di Raiatea, sacro oltremisura. Centottanta gradi a ovest della linea di Giza.”
“E funziona anche nell’altro senso?” chiese Stephanie.
“Certo.” Il professore trovò il Medio Oriente. “Iraq, la città biblica dei caldei, Ur, luogo di nascita di Abramo. Quindici gradi a est della linea di Giza.” Mosse di nuovo la punta della penna. “Ecco qui, Lhasa, la città santa tibetana, antichissima. Sessanta gradi a est. Ci sono molti altri luoghi che si trovano a intervalli regolari dalla linea di Giza, e sono tutti sacri. La maggior parte è stata costruita da popolazioni sconosciute e presenta piramidi o qualche forma di struttura sopraelevata. Non può essere una coincidenza che siano tutti localizzati in punti precisi del globo.”
“E  lei pensa che chiunque abbia inciso gli scritti sulla pietra fosse responsabile di tutto questo?” chiese Davis.

 

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