La Sfinge sotto la pioggia

Adesso che Schoch poteva studiare la Sfinge da vicino i suoi dubbi svanirono. Se la Sfinge aveva la stessa età del sito di Giza, come si spiegava l’azione degli agenti atmosferici? Le tombe circostanti risalgono all’Antico Regno ma sono state scolpite in misura decisamente minore. Inoltre era chiaro che il deterioramento delle tome era da attribuirsi alle tempeste di sabbia. Era ovvio che la Sfinge doveva essere più antica.
L’effetto del vento sulle altre tombe fornì un utile termine di paragone. Le rocce calcaree sono rocce sedimentarie composte da particelle incollate insieme. E’ risaputo che si tratta di una formazione a strati simili a quelli di una torta. Quando la sabbia sollevata dal vento colpisce il lato di questa “torta a strati” gli strati più cedevoli si consumano formando delle rientranze, il risultato è una serie di strati paralleli dal profilo irregolare.
Quando una superficie di pietra viene erosa dall’acqua l’effetto è completamente diverso. I rivoli di pioggia scavano dei canali verticali nella roccia sulla cui superficie si formano delle protuberanze arrotondate, simili a una fila di collinette.
Il gruppo di studiosi concordarono che sia la Sfinge sia il muro circostante avevano subito l’effetto dell’acqua poiché la loro superficie non presentava l’aspetto più omogeneo determinato dall’azione del vento.

 

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