Presunte reliquie

“Certo che le lacune non mancano.”
“E’ quasi sempre così con le reliquie.”
“Per quattrocento anni ad Alessandria e poi di nuovo per quasi trecento anni a Venezia era risultato impossibile trovare il corpo di San Marco.”
Il nunzio si strinse nelle spalle. “Questa è la fede, ministro.”
“Alessandria ha sempre provato risentimento per quel furto”, continuò la Zovastina. “Soprattutto dato il modo in cui per secoli Venezia ha venerato quel gesto, quasi i ladri avessero compiuto una missione santa, mentre sappiamo entrambi che si è trattato solo di politica. I veneziani hanno rubato in tutto il mondo. […] Probabilmente San Marco è stato il loro bottino più produttivo. Ancora oggi la città ruota intorno a lui. Adesso aprono la tomba perché vescovi e nobili delle Chiese copte ed etiopi vogliono che il corpo venga restituito. Nel 1968, papa Paolo VI ha dato qualche reliquia al patriarca di Alessandria per tenerlo tranquillo, ma provenivano dal Vaticano, non da Venezia, e la cosa non ha funzionato. Rivogliono San Marco, e ne hanno discusso a lungo con Roma.” […]
“E’ molto bene informata.”
“Si tratta di un argomento che mi interessa. Il corpo della tomba non appartiene a san Marco.”
“No? E allora di chi sarebbe?”
“Diciamo solo che il corpo di Alessandro Magno scomparve da Alessandria nel IV secolo, quasi nello stesso momento in cui ricomparve quello dell’evangelista. Marco era stato collocato in uno splendido sepolcro, che veniva venerato proprio come era accaduto a quello del condottiero macedone seicento anni prima. I miei esperti hanno studiato una grande quantità di testi antichi, alcuni dei quali sconosciuti…”
“Quindi lei pensa che il corpo nella basilica di San Marco in realtà appartenga ad Alessandro Magno?”
“Non sto affermando niente. Solo che oggi le analisi del DNA possono stabilire la razza. Marco era nato in Libia da genitori arabi; Alessandro era greco. Dovrebbero esserci nette differenze cromosomiche. Mi hanno assicurato che anche studi sugli isotopi della dentina, tomografia e datazione con carbonio potrebbero dirci molto. Alessandro morì nel 323 a.C., Marco nel I secolo d.C. Anche per questo motivo, nei resti dovrebbero essere identificabili differenze scientifiche.”
“Sta progettando di profanare il corpo?”
“Non più di voi. Mi dica, cosa toglieranno?”

 

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