Perchè Mozart ?

Perché non chiamare questo potere della musica effetto Bach, effetto Beethoven o effetto Beatles? E’ solo perché Mozart è tenuto in maggiore considerazione anche rispetto a grandi geni come Beethoven, Gershwin e Louis Armstrong? O la sua musica ha proprietà uniche, che suscitano risposte universali che solo ora si lasciano misurare?
Tomatis si è posto queste domande. E ha costantemente riscontrato che, a prescindere dai gusti o da un precedente ascolto delle sue composizioni, la musica di Mozart invariabilmente rilassa, migliora la percezione spaziale e permette di esprimersi più chiaramente, comunicando sia con il cuore, sia con la mente. Inoltre Mozart ha inconfutabilmente dato i risultati e le reazioni a lungo termine migliori, a Tokyo come a Città del Capo o in Amazzonia.
E’ chiaro che i ritmi, le melodie, e le alte frequenze della musica di Mozart stimolano e caricano le aree creative e motivazionali del cervello.

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