Traduzioni sbagliate

“Lo vedi Mosè?”
Langdon alzò lo sguardo sulla celebre statua di Mosè della biblioteca. “Sì”.
“Ha le corna.”
“Lo so.”
“Ma sai perché le ha?”
Come alla maggior parte degli insegnanti, a Langdon non piaceva che gli si facesse la lezioncina. Il Mosè sopra le loro teste aveva le corna per lo stesso motivo per cui migliaia di immagini cristiane di Mosè le avevano: una traduzione sbagliata dal libro dell’esodo. Il testo originale ebraico diceva che Mosè “karan ‘ohr panav“, cioè “la pelle del volto che brillava di raggi di luce”, ma quando la Chiesa cattolica romana creò la Vulgata, la traduzione ufficiale latina della Bibbia, il traduttore fraintese la descrizione di Mosè e la rese come “cornuta esset facies sua“. A partire da allora, artisti e scultori, temendo ripercussioni se non fossero stati aderenti alle Sacre Scritture, avevano raffigurato Mosè con le corna.
“Si è trattato di un semplice errore” ribattè Langdon. “Una traduzione sbagliata da parte di San Girolamo intorno al quinto secolo dopo Cristo.”
Bellamy parve colpito. “Esattamente. Una traduzione sbagliata. E il risultato è che il povero Mosè sarà per sempre malformato.”
[…]
“Ho accennato alle corna di Mosè” proseguì Bellamy “per spiegarti come una singola parola, quando venga fraintesa, possa riscrivere la storia.”

 

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2 commenti

  1. Una falsa informazione..

    E’ quanto è accaduto a Verona a seguito di una traduzione dall’italiano all’inglese di un certificato riguardante i possibili danni salutari che l’impianto di un inceneritore avrebbe comportato. Lo studio scientifico italiano aveva evidenziato il rapporto di causa-effetto tra l’inceneritore e l’aumento del tasso di tumori. E’ bastato una negazione di troppo nel documento inglese per far crollare tutto lo studio e dare vita ad una polemica.

    Noi crediamo in traduzioni di qualità..

    http://www.globalvoices.it

  2. Molti conoscono quel passo del vangelo in cui Gesù disse che è molto più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli. Non vi siete mai chiesti, a rigor di logica, che cosa mai possa centrare un cammello con un ago ?? Infatti ci sta dietro un errore di traduzione. Il termine originario era "kamel" erroneamente tradotto nei secoli passati come "cammello" mentre invece con "kamel" si indicava una corda molto grossa, di quelle usate sulle navi dai marinai … Avrebbe infatti più senso la corda grossa con un ago, piuttosto che un cammello …

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