L’emancipazione dell’intelletto umano

Bisogna intendersi quando parliamo di illuminismo, poiché circolano su tale luminosa (è il caso di dire) corrente di pensiero molti interessati equivoci. Le sue idee di base non sono tutte originali: molte esistevano da tempo, alcune risalgono addirittura all’età classica. Pregio storico di quei pensatori fu di combinare questi disparati elementi portandoli rapidamente (più o meno in mezzo secolo) a compimento, dando loro, cioè, una pratica possibilità di attuazione. Se credessimo a certe cose, parleremmo di miracolo; per stare al concreto della storia, diciamo che i tempi erano maturi.

Maturi per che cosa? Per la completa emancipazione e autonomia dell’intelletto umano, per la sua dispiegata capacità, anzi per il suo diritto, di analizzare, discutere, dubitare con una certa libertà che, non a torto, è stata definita un nuovo umanesimo. Niente più dogmi, niente più cariche, funzioni, istituzioni sottratte per principio alla critica. Ivi comprese, o forse cominciando, dalle Scritture dette “sacre”.
[…]
In un pregevole studio recente, intitolato Filologia e libertà, Luciano Canfora ha ricostruito il particolare percorso di libertà che riguarda l’interpretazione delle Scritture. Si comincia con il concilio di Trento, che aveva stabilito essere Dio stesso l’autore di quelle pagine, donde la loro intangibilità; e si finisce con Pio XII che, nel 1943, pur fra cento contorcimenti verbali, finisce per dichiarare legittimo l’esame critico e storico della Bibbia ebraica e dei vangeli.
Il passo decisivo per la liberazione della conoscenza, premessa al pieno sviluppo della scienza, venne fatto alla fine del XVIII secolo. Ci volle un altro secolo e mezzo perché la Chiesa, timidamente, si decidesse a un piccolo movimento nella stessa direzione.
Non mi dica, caro professore, che si tratta di cautela, di doverosa prudenza. Qui è in ballo la paura di vedere il barcollante edificio dei dogmi, pigro e minaccioso insieme, crollare sotto le nuove scoperte, la scienza prendere il posto delle superstizioni e risvegliarsi la stessa coscienza dei fedeli con domande imbarazzanti.

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *