Strani animali

“E’ il termine ufficiale per questi esemplari”, spiegò Gutierrez “Nessuno, nel governo, è disposto ad essere più preciso. Tutto è cominciato circa cinque anni fa. Sulle montagne, vicino ad una remota stazione agricola dove coltivavano varietà sperimentali di soia, sono stati scoperti alcuni animali”.
“Soia”, ripetè Levine.
Gutierrez annuì. “A quanto sembra, questi animali sono attratti dai fagioli di soia e da certe erbe. Si ritiene che la loro dieta richieda una grande quantità di lisina. Ma nessuno lo sa con certezza. Forse si tratta solo di una certa preferenza per certi vegetali…”.
“Marty, non me ne frega niente se hanno una predilezione per la birra o per i  salatini. Il solo interrogativo rilevante è: da dove vengono questi animali?”.
“Nessuno lo sa”, rispose Gutierrez.
[…]
“Le… forme aberranti sono state distrutte. Nel modo che hai visto tu stesso: sin dall’inizio il governo ha preso tutte le misure possibili per nascondere la faccenda. Qualche anno fa, alcuni giornalisti americani diffusero la notizia che nell’Isla Nublar c’era qualcosa che non andava. Mendez invitò una delegazione della stampa… e li spedì in un’altra isola. Non si accorsero neppure che non era quella giusta. Roba del genere. Insomma, il governo fa sul serio a questo proposito.”
“Perché?”.
“Sono preoccupati”.
“Preoccupati? E perché dovrebbero preoccuparsi di …”
Gutierrez alzò una mano, si agitò sulla sedia e si avvicinò al suo interlocutore. “Per le malattie, Richard”.
“Malattie?”

 

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