Ricerca biblica

Già i primi cristiani, come il professor Mauro Pesce ha raccontato molto bene durante il nostro colloquio, avevano cominciato a riflettere sulla natura di Gesù, la sua vita, i miracoli, la morte, la resurrezione. […]
Per tentare di raggiungere quella figura, quanto meno di sfiorarla, ci siamo affidati, io nelle domande, il professor Pesce nelle risposte, alla ricerca biblica, la quale ha conosciuto nel corso dell’Ottocento un rinnovamento profondo. Quando le Sacre Scritture sono state esaminate con scrupolosa attenzione filologica, gli studiosi si sono resi conto di almeno due caratteristiche: la prima, che quei testi erano stati manipolati numerose volte nel corso dei secoli; la seconda, che all’analisi accurata essi si rivelavano così pieni di contraddizioni da risultare, fra loro, incomparabili. Si “crede” in ciò che non si conosce, ma come continuare a credere se i testi sacri sembrano sbagliare?

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *