Il Vangelo di Tommaso

Ecco un testo di cui pochissimi, al di fuori di una ristretta cerchia di specialisti, conoscono l’esistenza. Anche se c’è stato un recente libro di Elaine Pagels, edito da Mondadori, che ne contiene la traduzione accompagnata da un brillante saggio. Sarebbe utile, credo, dire qualche parola sul suo contenuto.

Le persone diciamo “normali” ignorano in genere il Vangelo di Tommaso, anche se ormai questo testo gode di una fortuna straordinaria in certi settori della religiosità contemporanea. E’ apparso nelle biblioteche europee alla fine degli anni Cinquanta, mezzo secolo fa. Anche se alcuni frammenti greci erano già stati scoperti sul finire dell’Ottocento e altri brani erano stati citati da diversi scrittori cristiani antichi, la sua vera “scoperta” è avvenuta in Egitto, a Nag Hammadi, alla fine degli anni Quaranta. E’ un vangelo scritto in copto, che trasmette 114 detti di Gesù, introdotti quasi sempre solo dalle parole “Gesù disse”; dettaglio, questo, di estrema importanza: conferma l’ipotesi che per una certa parte della tradizione, le parole di Gesù erano state trasmesse con brevi frasi in forma di detti sapienziali e normativi.

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *